SOS allergia al lattice

All’inizio può generare qualche timore e non poco imbarazzo ma – se vi può consolare – è una patologia in crescita negli ultimi anni.

Stiamo parlando di quella fastidiosa sensazione di prurito, bruciore, arrossamento e, in casi più estremi, gonfiore che l’allergia al lattice può provocare, sia negli uomini che nelle donne.

Come ogni tipo di allergia, anche l’allergia al lattice e quindi ai preservativi in lattice può avere sintomi cutanei, come eruzioni cutanee, gonfiore, prurito o screpolature, ma può anche colpire le vie respiratorie e portare rinite, tosse e difficoltà nel respirare. E molto spesso si manifesta in incognita, senza che chi la riscontra sappia di che cosa si tratta.

Niente paura!

Ciò che per prima cosa vi consigliamo di fare è di contattare il vostro medico curante che vi consiglierà le cure più adatte.
Una volta capito che con il lattice avete problemi di incompatibilità non fate l’errore di rinunciare al preservativo e al sesso protetto scegliete piuttosto un preservativo anallergico.

allergia al lattice: la soluzione è usare preservativo anallergico

allergia al lattice: la soluzione è usare preservativo anallergico

Negli ultimi anni le migliori case di produzione di condom si sono specializzate anche nella produzione di preservativi anallergici, realizzati non in lattice ma con materiali alternativi: poliuretano, sensoprene o poliisoprene al servizio di chi col lattice proprio non ha un bel rapporto.

I preservativi anallergici sono più resistenti e più sottili di quelli in lattice per questo garantiscono maggiore sensibilità e una sensazione di contatto quasi “pelle su pelle” difficilmente percepibile con i preservativi in lattice.

Per la serie “non tutti i mali vengono per nuocere”.

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