FAQ

Domande Frequenti

Quando usare il preservativo? È sicuro? Perché usarlo? E se si rompe cosa faccio?
In questa sezione troverai tutte le domande che non hai mai avuto il coraggio di chiedere e quelle a cui non hai ancora dato risposta!

Il preservativo: consigli d'uso

Quando bisogna indossare il preservativo?

Non aspettate di raggiungere l’eiaculazione per indossare il preservativo: il profilattico va indossato all’inizio di ogni rapporto sessuale, prima di iniziare la penetrazione, appena l’uomo raggiunge l’erezione.
Ci può essere infatti fuoriuscita di sperma anche prima dell’eiaculazione, durante i preliminari, senza che entrambi i partner se ne accorgano.

E’ importante ricordare di indossare il preservativo prima della penetrazione e prima di ogni rapporto sessuale di qualunque natura esso sia, vaginale, anale o orale: anche in questi casi può esserci il trasferimento di virus o batteri e il contagio di malattie veneree.

Per fare in modo che il preservativo funzioni in modo corretto è fondamentale indossarlo nel modo giusto e al momento giusto!

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I preservativi scadono?

Sì, anche i preservativi scadono e la scadenza va rispettata.

Essendo dei dispositivi medici, anche i preservativi hanno una data di scadenza, ma – non preoccuparti! – solitamente durano 5 anni dall’anno di produzione del profilattico e comunque è riportata sia sul retro del foil di ogni preservativo sia sulla confezione esterna.

Quindi, se sul più bello ti accorgi che il tuo preservativo è scaduto, non rischiare: buttalo e usane uno nuovo che non sia scaduto!

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Quando uso il preservativo ho bruciore e arrossamento. Perché?

Se quando usi il preservativo avverti una fastidiosa sensazione di bruciore e arrossamento forse sei allergico al lattice.
L’allergia al lattice è un insieme di reazioni allergiche, causate dal contatto della pelle con alcune proteine del lattice, e può manifestarsi con arrossamento, bruciore, prurito o con la formazione di vescicole.

Non preoccuparti, usa dei preservativi anallergici, senza lattice, realizzati con materiali ipoallergenici e vedrai che tutto filerà liscio come l’olio!

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Il preservativo è rimasto in vagina. Cosa faccio?

Se dopo il rapporto vi accorgete che il preservativo si è sfilato ed è rimasto all’interno della vagina la prima cosa da fare è mantenere la calma.
Poi, prima di tutto, cercate di estrarlo con le mani e rivolgetevi subito al vostro medico di fiducia o ai medici del consultorio: la prima cosa che faranno sarà prescrivervi la pillola del giorno dopo.

La pillola del giorno dopo va presa il prima possibile o al massimo entro i 5 giorni dal rapporto sessuale: uno studio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riscontrato che la pillola del giorno dopo è efficace nel 95% dei casi se assunta entro le 24 ore. Per questi motivi è molto importante contattare subito il vostro medico di famiglia, il vostro ginecologo o rivolgersi al pronto soccorso.

Vi consigliamo di farlo comunque, sia ad eiaculazione avvenuta sia in caso contrario perché, anche se il preservativo si è sfilato prima dell’eiaculazione, potrebbe essere fuoriuscito del liquido seminale pre-eiaculatorio e, con il preservativo rimasto all’interno della vagina, potrebbe esserci il rischio di una fecondazione.

 

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Che tipo di lubrificanti devo usare con il preservativo?

Con il profilattico devi usare solo lubrificanti a base acquosa o siliconosa.
Non usare lubrificanti a base oleosa e non usare il preservativo con lozioni e creme per il corpo, deteriorano il lattice causando la rottura del preservativo.

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Il preservativo si sfila. Perché?

Se quando indossi il preservativo, durante il rapporto questo si sfila forse hai sbagliato la taglia del tuo preservativo.

Lo sai che i preservativi hanno taglie differenti? Vanno dalla taglia XL, con un diametro di 56 mm, alle taglie più piccole dei preservativi aderenti con un diametro di 49 mm, passando per le misure standard dei preservativi classici.

Potresti provare ad usare dei preservativi più piccoli: in questo modo il preservativo aderirà perfettamente alle dimensioni del tuo pene, non si sfilerà durante i rapporti e ti farà stare sicuramente più tranquillo!

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Il preservativo si è rotto. Cosa faccio?

Se vi accorgete che il preservativo è rotto appena lo indossate o comunque prima della penetrazione, non c’è nessun problema: lo prendete, lo buttate via, lo sostituite con un altro e ricominciate da dove vi eravate fermati.

Se invece il preservativo si è rotto durante la penetrazione o era bucato e ve ne accorgete solo dopo aver terminato il rapporto, i rischi di una gravidanza indesiderata sono molto alti, per cui chiamate subito il vostro medico di fiducia. L’unica soluzione per evitare una gravidanza è ricorrere alla pillola del giorno dopo che va assunta il prima possibile e comunque non oltre i 5 giorni successivi al rapporto.

 

Alcune parole vanno spese sulla percentuale di rottura di un profilattico: ogni profilattico è sottoposto ad una serie di controlli di qualità ed è molto difficile che un preservativo possa essere bucato prima che venga aperto per l’uso, ciononostante può accadere e abbiamo visto come ci si deve comportare in caso di rottura del preservativo.

Tuttavia è importante sapere che, nonostante sia molto difficile rompere un profilattico, questo può lacerarsi in seguito ad un cattivo utilizzo o ad una conservazione sbagliata.

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Il preservativo si può rompere?

Innanzitutto è fondamentale sapere che i preservativi vengono sottoposti singolarmente ad una serie di controlli per testarne la resistenza, l’elasticità e l’integrità: questi test riducono la percentuale di rottura di un profilattico al di sotto dello 0.1%.

Tuttavia è possibile che, in seguito ad un cattivo utilizzo o a modalità sbagliate di conservazione, il preservativo si deteriori e, al momento dell’utilizzo, si laceri.
Per un corretto utilizzo del preservativo basta qualche regola da rispettare e un pò di pratica, mentre per conservare bene il preservativo serve qualche piccolo accorgimento. 

Come si conserva un profilattico?

  • Non esporre il preservativo ai raggi solari, non lasciarlo in macchina, vicino a fonti di calore o luce
  • Non conservare il preservativo in tasca o nel portafoglio: un preservativo sottoposto a continue frizioni o pressioni è un preservativo che al momento dell’utilizzo potrebbe lacerarsi molto facilmente
  • Non conservare il preservativo in tasca con altri oggetti come chiavi,
  • Non conservare il profilattico in luoghi umidi, preferire piuttosto un luogo asciutto e a temperatura ambiente.
  • Non usare il profilattico con lubrificanti a base di olii come la vasellina o con creme e lozioni per il corpo.

Inoltre è opportuno controllare se

  • Il profilattico è scaduto: anche i profilattici hanno una data di scadenza e va rispettata. Un profilattico scaduto può essere asciutto, deteriorato e può rompersi facilmente durante la penetrazione. Puoi controllare la data di scadenza sul retro della confezione o sulle singole bustine in cui è sigillato il preservativo.
    Ma cosa fare con un preservativo scaduto? Non bisogna assolutamente usarlo: un preservativo scaduto va buttato e sostituito con uno nuovo. 

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Si può riutilizzare il preservativo?

Assolutamente NO! Il preservativo è monouso.

Non pensate dunque, una volta utilizzato, di lavarlo e tentare di indossarlo di nuovo, per due motivi fondamentali:

  1. Le sue condizioni igieniche saranno alterate: un preservativo usato è infatti pieno di sperma e gli spermatozoi nè vanno via né muoiono con l’acqua;
  2. Pur volendoci provare, un preservativo già utilizzato sarebbe impossibile da indossare. Tentare di rimettere un preservativo già utilizzato sarebbe impossibile perchè il preservativo ha perso la sua forma originale e non aderirebbe al pene, oltre che rischioso, nel tentativo di inserirlo di nuovo potrebbe entrare dell’aria all’interno che renderebbe il preservativo altamente soggetto a rotture.

Una volta utilizzato, quindi, prendete il vostro preservativo, annodatelo alla base e gettatelo nei rifiuti normali.
Non buttatelo nel WC, i profilattici non sono biodegradabili.

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Come faccio ad accorgermi se il preservativo è rotto?

Se il preservativo si rompe si crea un vero e proprio squarcio ed è impossibile non accorgersene!

Per cui, se ve ne accorgete prima del rapporto, lo prendete e lo buttate via.
Se ve ne accorgete solo dopo il rapporto sicuramente del liquido seminale si sarà versato in vagina e il rapporto, in questo caso, è da considerarsi a rischio.

Chiamate subito il vostro medico di fiducia o andate al consultorio per farvi prescrivere la pillola del giorno dopo.
La pillola del giorno dopo è l’unica che se assunta il prima possibile o comunque entro e non oltre i 5 giorni può evitare gravidanze non desiderate.

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Il preservativo non si srotola. Cosa faccio?

Se non riesci a srotolare il preservativo o lo hai posizionato dal verso sbagliato, in questo caso lo prendi, lo butti via e ne usi uno nuovo facendo attenzione che l’arrotolatura sia rivolta verso l’alto; oppure è troppo piccolo: in questo caso dovresti usare un preservativo più grande, adeguato alle tue dimensioni.

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Usare preservativi ritardanti fa male?

Puoi stare tranquillo: i preservativi ritardanti non fanno male e non presentano né controindicazioni né effetti collaterali nocivi per la salute.
L’unico effetto collaterale potrebbe essere una lieve perdita di sensibilità data dal fatto che il pene entra in contatto con una sostanza lievemente anestetizzante.
L
a sensazione di leggero intorpidimento andrà comunque via non appena terminato il rapporto.

Non preoccuparti, ne varrà la pena: il risultato sarà più che soddisfacente!

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