Modi bizzarri per chiamare il preservativo nel mondo!

modi bizzarri per chiamare il preservativoOvunque tu sia, nel mondo, troverai sempre disponibili dei preservativi pronti a sostenerti nei tuoi momenti intimi!

Il preservativo, si sa, oltre ad essere un ottimo alleato contro le gravidanze indesiderate è anche un contraccettivo di barriera, ovvero un mezzo estremamente sicuro ed efficace per tenere alla larga il rischio di contagio da malattie a trasmissione sessuale.
Grazie alla sua utilità ed efficacia il preservativo è diventato una vera star ed ha acquisito molti nomignoli spiritosi, strani ed affettuosi per nominarlo in ogni lingua.

Già in Italia, sono molti i giovani che lo appellano utilizzando metafore attinenti agli àmbiti più disparati: “pigiamino, domopack, impermeabile”. Ma non siamo certo gli unici ad avere una così fervida immaginazione: scopriamo insieme altri modi per riferirsi al preservativo.

Preservativo: gli appellativi strani in tutto il mondo

Se siete appassionati di viaggi attorno al globo, conoscere questi aspetti della cultura locale non può che essere un vantaggio, sia per integrarvi al meglio che per rimorchiare! Beh sì, il sapere è un’arma potente per scatenare interesse.

 

Partiamo dalla Cina, dove il preservativo si chiama yīnjīngtào ovvero copripene. Ad Hong Kong è definito giubbotto anti proiettili, pei dang vi.

In America, Irlanda e Regno Unito lo chiamano Jhonny, oppure shower cap ovvero cuffietta per la doccia o ancora Hazmat suit – il nome della tuta impermeabile usata da chi maneggia materiale a rischio (Hazard Material).

In Corea hanno un modo romantico per chiamare il preservativo: ae-pil, fonde il significato di amore e necessità. La parola condom in Corea del sud è molto simile ad un nome di persona piuttosto diffuso.

In Francia si chiama la capote anglaise, ovvero l’impermeabile inglese.

La Danimarca abbraccia un vocabolo derivante dallo slang: gummimand, uomo di gomma. È decisamente più efficace e simpatico di svangerskabsforebyggendemiddelche vuol dire contraccettivo e, in effetti, solo nel pronunciarlo funge da contraccezione.
Il Portogallo omaggia la dea dell’amore, chiamando il profilattico camisa de Venus, cioè camicia di Venere.

La Nigeria sfoggia un bel okpuamu, cappellino da pene.
Ultimo, ma non ultimo, il modo secco e conciso che ha l’Ungheria di chiamare il preservativo: ovsver, strumento di sicurezza.

Possiamo dire, infine, che il preservativo è uno strumento universale dell’amore sicuro.