Condom Challenge: scopriamo di cosa si tratta


Negli ultimi tempi sta tornando di moda in Italia il “Condom Challenge”, ovvero la sfida di farsi tirare sulla testa un condom pieno di acqua e fare in modo che questo avvolga la testa e non si rompa.

Non è attuale questa pratica: i primi video, infatti, hanno iniziato a girare intorno al 2015 ed il nome di “Condom Challenge” deriva da un altra sfida ancora più pericolosa per il rischio di soffocamento.

La persona doveva inserirsi un preservativo da un orifizio nasale e “aspirandolo” farlo arrivare in bocca facendolo passare dalla laringe.

Questo nuovo challenge è di sicuro un po’ più sicuro rispetto al primo ma, l’idea di farsi avvolgere il viso – quindi il naso e la bocca che ci permettono di respirare – da una membrana emertica qual è il preservativo e per di più riempita di acqua, potrebbe anche portare a spiacevoli risultati. Sicuramente mai e poi mai farlo da soli perché in caso di soffocamento è difficile auto-aiutarsi.

Il preservativo che arriva all’improvviso porta la persona a sentirsi mancare il fiato e quindi ad un riflesso involontario di respirare. Se il preservativo si rompe fuoriesce l’acqua, questa potrebbe essere quindi aspirata assieme all’aria e finire nei polmoni, portando a difficoltà respiratorie. Non è proprio una grande idea come “sfida”!

In molti possono prendere iniziative diverse ed inventarsi altri modi per usare scherzosamente – ed, alle volte, idiotamente – i preservativi.

Il video di un famoso youtuber è stato cancellato così da non invogliare altri a ripetere. (era Gordon, Youri Sterrore)

A quanto pare questa sfida è nata sia dall’intento di dimostrare quanto un preservativo sia resistente, sia come copia per l’Ice Bucket Challenge.

Lasciando da parte l’idea di copiare un altro challenge che era nato per raccogliere soldi per una giusta causa, non è che questo metodo sia proprio il più adatto a dimostrare quanto siano resistenti i preservativi. Le aziende produttrici di profilattici hanno metodi sofisticati ed elettronici per garantire agli utenti che i condom immessi sul mercato sono di buona qualità e non si rompono, se usati nel modo giusto. E questo “non” è il modo giusto!

I preservativi si rompono quando:

– non sono tenuti alle giuste condizioni (non vanno lasciati in auto al caldo o dentro le tasche o dentro il portafoglio). Per conservarli bene andrebbero sistemati in una scatoletta adatta, al riparo da traumi e a temperature non troppo alte per loro;

–  vengono usati dopo la data di scadenza;

– non si sceglie la taglia giusta;

– la confezione non viene aperta nel modo corretto, ma ad esempio con i denti o con unghie affilate;

– si mettono nel modo sbagliato, ovvero senza aver fatto fuoriuscire tutta l’aria dal serbatoio prima di srotolarli. Ma soprattutto, quanti preservativi avranno sprecato per riuscire ad avere il video perfetto?

Considerando il costo dei preservativi e che spesso questo motivo viene usato dagli adolescenti come giustificazione per il non-uso, comprarli per fare questo genere di video è poco coerente e controproducente. Comprate sì i condom ma per usarli e proteggervi!

Ci sono modi più utili e sicuri per “mettersi un preservativo in testa”!

Kondom.it in occasione del 1 dicembre, giornata mondiale per la lotta all’ HIV, ha lanciato una campagna che permetteva, tramite un’applicazione, di aggiungere una mascherina con la forma di un preservativo alle proprie immagini profilo, chiamandola giustamente “Teste di Kondom”

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