Herpes genitale

L’Herpes genitale è una delle più comuni malattie sessualmente trasmissibile.

Herpes Simplex 1, virus responsabile dell'Herpes genitale

Herpes Simplex 1, virus responsabile dell’Herpes genitale

L’Herpes genitale è un’infezione causata dal virus Herpes Simplex di tipo 1, l’HSV-1, molto simile all’HSV-2, che provoca l’Herpes labiale.
Si trasmette per contatto diretto con le lesioni di un soggetto infetto: sia attraverso rapporti sessuali che attraverso qualsiasi altro tipo di contatto.
Già nei giorni immediatamente successivi al contagio, il virus può provocare i primi disturbi, di solito molto forti, che scompariranno nell’arco di 15 giorni. Poi il virus rimane nell’organismo in uno stato dormiente per periodi più o meno lunghi e nella maggior parte dei casi si risveglia periodicamente, in determinate condizioni di stress o di abbassamento delle difese immunitarie provocando dei sintomi più lievi rispetto quelli della prima manifestazione, ma altrettanto fastidiosi.

Sintomi

I sintomi della prima infezione sono molto forti e possono essere anche accompagnati da gonfiore delle ghiandole della zona infetta, da febbre, dolori articolari e difficoltà ad urinare.
La zona più colpita è solitamente quella genitale, quella delle natiche o la zona anale, ma manifestazioni herpetiche possono presentarsi anche in altre parti del corpo venute a contatto con il virus.
Ciò che caratterizza questa malattia è l’assenza di sintomatologia nei periodi in cui il virus è dormiente, l’asintomatologia della malattia non implica però che l’infezione è stata debellata: è infatti impossibile eliminare il virus dell’Herpes dal corpo umano.

Nella donna

piccole vescicole fastidiose sulla pelle e sulle mucose, all’interno della vagina, sulla cervice uterina e sull’uretra, prurito, dolore e bruciore anche dopo la scomparsa delle vescicole.

Nel giro di due o tre settimane le vesciche si rompono e lasciano il posto a delle piccole ulcere superficiali che in pochi giorni iniziano a cicatrizzarsi scomparendo senza lasciare cicatrici.

Nell’uomo

piccole vescicole fastidiose sullo scroto, sulla punta e sul corpo del pene o nella zona perianale prurito, dolore e bruciore anche dopo la scomparsa delle vescicole.

Come si previene

usando sempre e correttamente il preservativo indossando il preservativo all’inizio di ogni rapporto sessuale senza aspettare gli attimi prima l’eiaculazione astenersi dai rapporti sessuali nei periodi acuti.

L’uso del preservativo durante le fasi acute dell’infezione non evita il contagio ma lo riduce del 50% nei casi in cui al termine di una fase acuta non vi è più traccia di vescicole infiammate. Nella fasi di picco dell’infezione è comunque consigliata l’astinenza da rapporti sessuali e da ogni tipo di contatto con le zone infette.

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